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Scritto da fanitto
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Martedì 25 Maggio 2010 10:34 |
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A seguito della variazione organizzativa relativa all’impresenziamento del turno di notte presso l’impianto di Gemona del Friuli attuata unilateralmente senza il rispetto delle norme previste dal vigente CCNL (vedi nota inviata alla Società il 02 aprile u.s.), dall'Ordine di Servizio Interno n. 41 del 12.05.2010, la Società chiede ai lavoratori degli impianti di Osoppo e Gemona di prolungare la loro prestazione lavorativa di un’ora circa, nel caso in cui il treno 45217 dell’I.F. SERFER ritardasse la sua corsa. Dalla nota della Gestione Operativa di Udine si evince che la richiesta di prolungamento della prestazione del turno pomeridiano non e’ impositiva, pertanto, i lavoratori interessati operanti negli impianti di Gemona e Osoppo non sono obbligati ad efferttuare la maggiore prestazione richiesta inoltre tale richiesta non è praticabile per due ragioni oggettive, una attiene alla disciplina giuridica del lavoro straordinario che, ai sensi dell’art. 23 del CCNL A.F., deve rivestire non carattere di sistematicita, ma di eccezzionalità, l’altra è che non sono garantite le effettive otto ore del riposo previsto, in quanto, in questo caso, va tenuto conto dei tempi di percorrenza per recarsi presso la propria dimora. In attesa di ulteriori informazioni la Segreteria rinnova l’invito al ripristino dell’organizzazione del lavoro preesistente restando comunque a disposizione nel caso la società decidesse di attivare le fasi procedurali delle norme che disciplinano il Sistema delle Relazioni industriali. Alleghiamo Informativa sul prolungamento della prestazione lavorativa e lettera inviata sulle relazioni industriali. |
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Scritto da Fanitto
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Venerdì 20 Novembre 2009 22:59 |
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FS SpA, Trenitalia SpA e le Organizzazioni Sindacali FIT-Cisl, FILT-Cgil, UILTrasporti, UGL-Trasporti e FAST-Ferrovie sulla base degli incontri dell'8 ottobre e del 5 novembre 2009, hanno siglato l'intesa per l'apertura della banca dati finalizzata a nuove assunzioni nel Gruppo FS per la ricerca di personale nei settori di: Personale di Scorta (Capo treno/Capo Servizi treno), Assistenza e Vendita di Trenitalia e Circolazione di RFI (Capo Stazione). I Bandi saranno aperti entro il 27 novembre p.v. e saranno chiusi a 30 giorni dall'apertura, le domande avranno validità 24 mesi dalla chiusura del bando ed i contratti saranno di apprendistato professionalizzante. Per maggiori informazioni è possibile visitare la sezione Lavora con Noi del sito ferroviedellostato.it.
Leggi il Verbale di riunione
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Ultimo aggiornamento Venerdì 20 Novembre 2009 23:16 |
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Scritto da Segreteria Regionale
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Venerdì 23 Ottobre 2009 13:33 |
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È pervenuta notizia, per canali del tutto fortuiti e casuali, dell’utilizzo di taluni lavoratori come addetti al trasporto valori. Nella specie tali lavoratori sono utilizzati per prelevare il denaro dalle macchinette automatiche erogatrici di biglietti, per la sua traduzione e conseguente contabilizzazione e deposito. Le problematiche che solleva tale vicenda sono numerose, non da ultime quelle che investono un profilo giuridico. In primo luogo, l’attività di “scassettamento” e traduzione di denaro non è prevista nella declaratoria delle mansioni dei lavoratori dipendenti dalla Direzione in indirizzo. Neppure con una fantasiosa attività interpretativa è possibile ricondurre lo “scassettamento” e la traduzione del denaro nella declaratoria dell’art. 21, punto 1.2 del CCNL delle Attività Ferroviarie.
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Leggi tutto...
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Scritto da Segreterie Regionali FVG
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Venerdì 03 Luglio 2009 19:01 |
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È bene chiarire che il P.I.R.(Prospetto Informativo della Rete) non autorizza la Direzione Compartimentale Movimento “sic et simpliciter” ad attuare variazioni all’organizzazione del lavoro e alla distribuzione giornaliera dell’orario di lavoro settimanale senza la prevista contrattazione. Inoltre, nel su citato prospetto, non si afferma che l’invio di una missiva alle scriventi è esaustivo del preventivo necessario percorso relazionale indicato nell’ art. 2.4.2.4 lettera a dell’Accordo di Confluenza al CCNL delle AF. Tutto ciò premesso, in riferimento ai preventivati periodi di chiusura degli impianti di Cervignano sm., Casarsa ecc indicati nella nota informativa del 25/06/09 ricevuta dalle scriventi, come già evidenziato per altre analoghe situazioni, vi informiamo che, eludere la fase delle trattative, là dove sono obbligatorie, costituisce l’ipotesi più tipica e ricorrente di comportamento antisindacale p.p. dall’art. 28 della l. n.300/70. A tale proposito, una giurisprudenza consolidata ritiene attuabile il procedimento repressivo della condotta antisindacale, non ogni volta che la parte datoriale va in contrasto col sindacato, ma ogni volta che si sottrae al confronto con la parte sindacale che è la naturale antagonista del datore di lavoro, il quale è pertanto tenuto a discutere con tutti gli organismi che posseggono i requisiti di cui all’art. 19 dello statuto dei lavoratori(cfr.cass. S.u. 25/10/76 n.3836; cass.S.u. 12/06/97 n. 5295). L’auspicio è che alla fase informativa, segua la fase cronologicamente e logicamente successiva della contrattazione.
Lettera delle Segreterie Regionali Friuli V.G. UILT - UGL - ORSA
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Ultimo aggiornamento Lunedì 14 Dicembre 2009 00:58 |
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Scritto da Administrator
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Venerdì 05 Giugno 2009 13:14 |
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Causa concomitanza con lo sciopero nazionale indetto precedentemente dalla Segreteria Nazionale ORSA, nel rispetto della regola dell’intervallo oggettivo di cui all’art. 3.3.5 dell’accordo nazionale del settore ferroviario del 23 novembre 1999(modificato e integrato in data 18 aprile 2001), pubblicato in G.U. del 12 aprile 2002, n.86, come interpretato dalla Commissione di Garanzia del 1° aprile 2004 n. 04/233, come modificato dalla delibera del 25 ottobre 2006 n. 06/581, cosi come fatto rilevare con nota n. 1066/RU del 04 Giugno 2009 dalla Commissione di Garanzia, il secondo sciopero Regionale dei ferrovieri della Direzione Compartimentale Movimento del Friuli Venezia Giulia indetto da Uiltrasporti, Ugl e Orsa dalle 21.00 del 12 Giugno alle 21.00 del 13 Giugno è stato riprogrammato dalle ore 21.00 del 27 Giugno alle ore 21.00 del 28 Giugno.
Informativa 2° Sciopero Regionale Direzione Compartimentale Movimento
Dichiarazione seconda azione di sciopero di 24 ore dalle 21.00 del 27 Giugno alle 21.00 del 28 Giugno
Norme Tecniche sciopero Regionale DCM Friuli Venezia Giulia
Ritiro seconda azione di sciopero indetta per il 12 Giugno 2009
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Scritto da Segreterie Regionali
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Mercoledì 03 Giugno 2009 22:40 |
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Uiltrasporti, Ugl e Orsa dichiarano una seconda azione di sciopero dopo la prima del 25 Maggio 2009 di tutto il personale della Direzione Compartimentale Movimento del Friuli Venezia Giulia, che si effettuerà dalle 21.00 di venerdì 12 Giugno alle 21.00 di sabato 13 Giugno 2009 nel rispetto delle Norme Tecniche che trovate in allegato.
Secondo Sciopero Regionale dei lavoratori della Direzione Compartimentale Movimento
Norme Tecniche per lo sciopero del 12 Giugno 2009 |
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Ultimo aggiornamento Venerdì 05 Giugno 2009 12:50 |
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Scritto da Antonino
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Sabato 09 Maggio 2009 23:29 |
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Con lettera del 08 Maggio 2009 le Segreterie Nazionali hanno richiesto l'immediato ritiro della circolare emanata dalla DISQS su modulo di scorta per i treni della DPR composti da rotabili con comando e controllo porte in cabina di guida (Art.91 ter comma 1/a).
Lettera Segreterie Nazionali
Nuovo modulo di Scorta per i servizi della DPR |
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Ultimo aggiornamento Sabato 09 Maggio 2009 23:53 |
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Scritto da Segretrie Regionali
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Venerdì 10 Aprile 2009 16:31 |
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Oggetto: Violazioni Contrattuali
Le scriventi segreterie regionali hanno di recente preso visione della vostra nota del 02 aprile 2009 relativa alla variazione dell’organizzazione del lavoro e della distribuzione dell’orario di lavoro degli operatori di Udine Parco. La vicenda, in sé e per sé considerata, suscita talune perplessità, delle quali vale la pena evidenziarne alcune. Innanzitutto assistiamo ad una Vs ennesima condotta improntata al pieno dispregio del dettato contrattuale, stante una completa disapplicazione del procedimento previsto a valle di qualsivoglia variazione dell’organizzazione del lavoro. La seconda perplessità, anch’essa di ordine contrattuale, consiste nel fatto che l’impianto del C.C.N.L. delle A.F. e Confluenza allo stesso non contiene la norma della distribuzione giornaliera dell’ orario di lavoro “a giorni alterni”. Terza e non ultima perplessità consiste, nel fatto che, nei casi di specie, sia l’Azienda a chiedere l’attivazione di un tavolo di confronto preventivo, non ci pare che funzioni al contrario. Per questi motivi si richiede un urgente incontro per chiarire la questione, inoltre Vi invitiamo a non attuare le variazioni del turno di lavoro di Udine Parco. In merito alle violazioni contrattuali le scriventi si riservano di agire nelle modalità ritenute opportune.
Lettera delle Segreterie Regionali FILT CGIL-FIT CISL-UILT-UGL-FAST-ORSA |
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