| IL SILENZIO DEI DIRIGENTI DI CARGO CI PREOCCUPA!! |
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| Scritto da Gruppo tecnico nazionale |
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31Luglio2009 |
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L’accordo programmatico del 15/5 tra il Gruppo FS e le OO.SS. Nazionali, prevedeva, tra le altre cose, l’avvio di un confronto con la Cargo che, entro il 30/6, definisse le linee guida e le azioni necessarie per il rilancio della Divisione stessa. Nel mese di giugno, si sono susseguiti una serie d’incontri mirate a raggiungere gli obbiettivi fissati nell’accordo di maggio. Purtroppo il disastro di Viareggio ha, comprensibilmente, e ci auguravamo momentaneamente, bloccato il prosieguo del confronto. Così purtroppo non è stato. E’ chiaro, a questo punto, che ogni appiglio si rileva utile a giustificare il silenzio di questa Dirigenza! È’ bene si sappia: non siamo disponibili a discutere proposte di svendita della Cargo; né ad avallare la nascita di società con partecipazione dei privati in cui confluisca l’attuale Divisione, uomini e mezzi compresi; il tutto giustificato dagli attuali conti disastrati! Ovviamente il nostro è solo un pensiero in libertà; spesso però a pensare male si coglie la verità! Questo atteggiamento con cui si continua a tagliare e a ridurre, serve solo ad affondare la CARGO. In merito, siamo sempre in attesa che qualcuno ci motivi l’accantonamento di circa 170 locomotori, perfettamente funzionanti e attrezzati dei sistemi di sicurezza, di contro quotidianamente in più parti d’Italia vengono soppressi treni causa mancanza locomotive. Ancora una volta siamo a chiedere alla Dirigenza tutta: che fine farà la Divisione Cargo? C’è un progetto serio, che non si limiti a chiedere solo flessibilità al personale? Oppure il fine è quello di continuare quest’agonia! Per poi vendere a prezzi stracciati quello che resta? Noi siamo convinti che Cargo possa essere rilanciata ! Una ristrutturazione seria, che ridisegni il reticolo produttivo, che intercetti i flussi trasportistici, che metta in atto una sinergia di continuità con i maggiori porti e non limiti il proprio campo di operatività alla linea gotica, ma sia estesa all’intero Paese! A tale scopo siamo disponibili a confrontarci e a discutere, sia di aumenti di produttività che di riduzione degli sprechi. Non siamo però disponibili a continuare un confronto che “parli” solo di Macchinisti e Manovratori! I problemi sono molti, affrontiamoli tutti!
Volantino Gruppo Tecnico Nazionale |












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